Glossario
Valore residuo
Il valore residuo (Restwert) è il valore che un veicolo danneggiato conserva allo stato non riparato, ossia il ricavo ottenibile dalla vendita del veicolo incidentato. Accanto al valore di riacquisto (Wiederbeschaffungswert) è la seconda grandezza centrale della liquidazione del danno totale.
Che cosa significa valore residuo?
Il valore residuo (Restwert) è l'importo che un veicolo vale ancora allo stato non riparato nonostante il danno da incidente. Corrisponde al ricavo che il danneggiato potrebbe ottenere vendendo il veicolo danneggiato sul mercato a lui accessibile, ad esempio a un commerciante di auto usate o a un acquirente di veicoli incidentati.
Il valore residuo assume rilievo soprattutto in caso di danno totale economico (wirtschaftlicher Totalschaden): in tal caso il danneggiato riceve di regola il valore di riacquisto (Wiederbeschaffungswert) meno il valore residuo, poiché può ancora valorizzare il veicolo danneggiato.
Contesto giuridico: quale mercato conta?
Secondo la giurisprudenza tedesca consolidata, per la determinazione del valore residuo il danneggiato può in linea di principio fare affidamento sul mercato regionale generale, così come preso a riferimento dal perito nella sua perizia. Di regola non è tenuto a rivolgersi di propria iniziativa a un mercato speciale di acquirenti di relitti, ad esempio tramite borse online del valore residuo (Restwertbörsen).
- Il danneggiato può di regola vendere il proprio veicolo al valore residuo indicato nella perizia (Gutachten).
- Se l'assicuratore presenta tempestivamente un'offerta superiore concreta, vincolante e accettabile senza difficoltà, ciò può avere effetti nell'ambito dell'obbligo di limitare il danno (Schadensminderungspflicht).
- Il perito documenta di norma in modo comprensibile nella perizia le offerte raccolte.
Questi principi dipendono dal singolo caso; in caso di controversia è decisiva la situazione concreta.
Come viene determinato il valore residuo?
Il perito auto determina il valore residuo, sul piano concettuale, in più fasi:
- Accertare l'entità del danno: Il tipo e la profondità del danneggiamento determinano in misura decisiva quanto vale ancora il veicolo.
- Valutare l'utilizzabilità: Il veicolo è ancora marciante, riparabile o interessante solo come fonte di ricambi?
- Raccogliere offerte: Nella prassi vengono raccolte e documentate diverse offerte di acquisto concrete dal mercato regionale.
- Indicare il valore residuo: Il valore residuo indicato nella perizia si basa su queste offerte e costituisce per il danneggiato una base di vendita affidabile.
Esempio pratico
Un veicolo subisce un grave danno frontale. Il perito accerta che i costi di riparazione superano il valore di riacquisto: un danno totale economico. Raccoglie diverse offerte di acquisto di acquirenti regionali per il veicolo non riparato e indica nella perizia l'offerta seria più alta come valore residuo. Il danneggiato vende il veicolo a questo valore e riceve dall'assicurazione, a titolo di risarcimento, la differenza tra valore di riacquisto e valore residuo.
Importanza per danneggiati e periti
Per i danneggiati è importante sapere che, di regola, il veicolo danneggiato non dovrebbe essere venduto in modo affrettato prima che la perizia sia disponibile e l'assicuratore abbia avuto la possibilità di esaminarla: altrimenti si rischiano decurtazioni. Al tempo stesso, il valore residuo indicato nella perizia protegge dal dover accettare offerte massime speculative provenienti dalle borse del valore residuo.
Per i periti, la determinazione accurata e documentata del valore residuo è un frequente punto di conflitto con gli assicuratori. Offerte raccolte in modo tracciabile e comprovate nella perizia rendono solido il valore residuo indicato.
Domande frequenti
Devo vendere il mio veicolo incidentato all'offerta più alta dell'assicurazione?
Non automaticamente. In linea di principio può fare affidamento sul valore residuo indicato nella perizia. Se però l'assicuratore presenta tempestivamente un'offerta superiore concreta, vincolante e ragionevolmente accettabile, l'obbligo di limitare il danno può assumere rilievo. In caso di dubbio è consigliabile una consulenza legale.
Posso tenere il mio veicolo anche se è stato applicato un valore residuo?
Sì. In tal caso il valore residuo viene detratto in via contabile nella liquidazione, anche se lei tiene il veicolo e lo fa eventualmente riparare. Se ciò convenga dipende dal singolo caso, ad esempio nell'ambito della regola del 130 per cento (130-Prozent-Regel).
Quando posso vendere il veicolo incidentato, al più presto?
Di regola solo quando la perizia è disponibile ed è pervenuta all'assicuratore. Una vendita affrettata può far sì che un'offerta di valore residuo più alta dell'assicuratore non possa più essere presa in considerazione e che si rischino decurtazioni.
Qual è la differenza tra valore residuo e valore di riacquisto?
Il valore di riacquisto descrive i costi per un veicolo sostitutivo equivalente, il valore residuo il valore del veicolo danneggiato allo stato non riparato. La differenza tra i due valori costituisce la base della liquidazione del danno totale.