NovitàPortale cliente con chat IA: i Suoi clienti chiedono, la perizia risponde. Scopri di più
Tutti i termini

Glossario

Danno totale economico (wirtschaftlicher Totalschaden)

Si ha un danno totale economico (wirtschaftlicher Totalschaden), di regola, quando i costi di riparazione superano il valore di riacquisto (Wiederbeschaffungswert) del veicolo: la riparazione non è quindi più economicamente conveniente.

Che cosa significa danno totale economico?

Si ha un danno totale economico (wirtschaftlicher Totalschaden), di regola, quando i costi di riparazione previsti di un veicolo superano il suo valore di riacquisto (Wiederbeschaffungswert). La riparazione costerebbe quindi più dell'acquisto di un veicolo sostitutivo equivalente: dal punto di vista economico non conviene più.

Da esso va distinto il danno totale tecnico (technischer Totalschaden), nel quale la riparazione non è più tecnicamente possibile o non può più essere eseguita a regola d'arte, ad esempio in caso di distruzione completa delle strutture portanti. Nella prassi liquidativa, il danno totale economico è di gran lunga il caso più frequente.

Come avviene la liquidazione in caso di danno totale?

Nella liquidazione per danno totale il danneggiato riceve, di regola, il cosiddetto costo di riacquisto (Wiederbeschaffungsaufwand):

  • valore di riacquisto (costo di un veicolo sostitutivo equivalente)
  • meno il valore residuo (Restwert: valore del veicolo danneggiato non riparato).

Il valore residuo viene detratto perché il danneggiato può ancora vendere il veicolo incidentato. Si aggiungono di regola ulteriori voci, come i costi del perito, le spese di immatricolazione e radiazione, l'indennità per il fermo tecnico durante il periodo di riacquisto e un rimborso spese forfettario. Anche gli aspetti fiscali del valore di riacquisto (tassazione ordinaria o sul margine) incidono sull'importo liquidato.

Contesto giuridico: principio di economicità e interesse all'integrità

Il diritto tedesco del risarcimento del danno impone al danneggiato di scegliere, tra più modalità di riparazione del danno, di regola quella più economica (Wirtschaftlichkeitsgebot, principio di economicità). Se i costi di riparazione superano il valore di riacquisto, la liquidazione avviene quindi normalmente su base di danno totale.

La giurisprudenza costante riconosce tuttavia un'importante eccezione: in virtù del riconosciuto interesse all'integrità (Integritätsinteresse), il danneggiato può far riparare il proprio veicolo anche quando i costi di riparazione raggiungono fino al 130 % del valore di riacquisto, a condizione che la riparazione sia completa e a regola d'arte e che il veicolo continui a essere utilizzato. Oltre questo limite resta, di regola, la liquidazione per danno totale.

Esempio pratico

Un veicolo datato subisce danni ingenti in un incidente a un incrocio. La perizia sul danno (Schadengutachten) evidenzia costi di riparazione nettamente superiori al valore di riacquisto: un chiaro danno totale economico oltre il limite del 130 per cento. Il perito determina valore di riacquisto e valore residuo; il danneggiato vende il veicolo incidentato al valore residuo indicato e riceve dall'assicurazione della controparte la differenza a titolo di risarcimento, oltre alle spese accessorie come i costi del perito e l'indennità di fermo per il periodo di riacquisto.

Quali opzioni ha il danneggiato?

In caso di danno totale economico esistono tipicamente le seguenti possibilità:

  • Liquidazione per danno totale con vendita: vendita del veicolo incidentato al valore residuo e acquisto di un veicolo sostitutivo.
  • Tenere il veicolo: il valore residuo viene detratto contabilmente; il veicolo può continuare a essere utilizzato, purché sicuro per la circolazione o rimesso in sicurezza.
  • Riparazione nell'ambito della regola del 130 per cento (130-Prozent-Regel): riparazione completa e a regola d'arte con uso continuato, se i costi restano entro il limite.

Per i periti vale quanto segue: la determinazione precisa di costi di riparazione, valore di riacquisto e valore residuo decide la via di liquidazione; piccole differenze di valore possono avere qui grandi conseguenze economiche per il danneggiato.

Domande frequenti

Quando sussiste un danno totale economico?

Di regola quando i costi di riparazione calcolati superano il valore di riacquisto del veicolo. L'accertamento preciso spetta al perito automobilistico, che nella perizia confronta i due valori.

Posso tenere il mio veicolo e continuare a usarlo nonostante il danno totale?

In linea di principio sì, purché il veicolo sia sicuro per la circolazione o venga rimesso in sicurezza. Nella liquidazione il valore residuo viene allora detratto contabilmente. Entro il limite del 130 per cento, a determinate condizioni può essere risarcita persino la riparazione completa.

Qual è la differenza tra danno totale economico e tecnico?

Nel danno totale tecnico la riparazione non è più tecnicamente possibile (a regola d'arte). Nel danno totale economico sarebbe possibile, ma più costosa dell'acquisto di un veicolo sostitutivo equivalente e quindi economicamente irragionevole.

In caso di danno totale ricevo anche l'indennità di fermo?

Di regola sì, per il periodo di riacquisto indicato nella perizia, purché sussistano la volontà e la possibilità di utilizzo e non venga preso a noleggio un veicolo.

Che cosa succede al debito residuo di un finanziamento del veicolo?

Il risarcimento si basa sul valore del veicolo, non sul debito residuo. Se il debito residuo supera il costo di riacquisto, può crearsi uno scoperto; esistono soluzioni assicurative specifiche. Per le questioni contrattuali si consiglia una consulenza individuale.

Termini correlati